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Storia di Norimberga

Norimberga è la seconda città della Baviera per la sua grandezza ed importanza dopo Monaco, con circa 505.665 abitanti . Norimberga è il centro culturale della Franconia ma anche un importante centro economico, in forte sviluppo grazie alla presenza della grande industria e anche della sua antica tradizione artigianale del giocattolo. Norimberga è situata su fiume Pegnitz, tributario del Meno, che nasce a circa 80 km a nord-est della città e l’attraversa da est a ovest per circa 14 km. È situata in ampia conca della Franconia Centrale racchiusa tra i rilievi del Giura Francone e del Frankenhöhe, all’incrocio di importanti linee stradali, ferroviarie e idroviarie. La superficie del territorio è di 186,6 km², a ovest la città è praticamente unita con la città confinante di Fürth. A nord di Norimberga vi è una fertile pianura nella quale è situato anche l’aeroporto cittadino. L’aeroporto di Norimberga è il secondo scalo della Baviera e il decimo per grandezza e importanza di tutta la Germania. A nord la città è delimitata dalla collina sulla quale si trova il castello con la sia cinta muraria .Nel 1219 l’Imperatore Federico II accorda a norimberga il privilegio di intitolarsi “città libera” e di autogovernarsi con istituzioni autonome. Nel 1050 in un documento dell’imperatore Enrico III è presente la prima citazione della città di Nuorenberc (monte roccioso). Tra il 1400 e il 1600 la città si espanse grazie ad una fiorente attività commerciale costituita da scambi con tutta l’Europa (in particolare Paesi Bassi e Italia) e da un forte sviluppo culturale e artistico il cui esponente più noto è il pittore Albrecht Dürer, altri importanti personaggi di quel periodo sono lo scultore Peter Vischer e il cartografo Martin Behaim. A seguito della guerra dei Trentanni, della scoperta del nuovo mondo e l’esclusione della città dalle nuove vie commerciali provocò una lenta decadenza interrotta solo nel XIX secolo con la nascita e l’espansione dell’industria del giocattolo. Norimberga nella storia contemporanea a rivestito un ruolo fondamentale sia alla fine della seconda guerra mondiale, come sede del tribunale speciale alleato che processò i criminali di guerra nazisti sia come sede di raduni di propaganda hitlerana, presso lo Zeppelinwiese (le cui strutture sono ancora parzialmente visibili) in cui si teneva annualmente il Parteitag, e città in cui furono emanate le leggi razziali del 1935.

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